Dopo i 2 anni di squalifica da parte della Federazione italiana per l’operazione di polizia anti-doping Operacion Peurto intrapresa in Spagna, Ivan Basso torna vincente e riporta il trofeo del Giro d’Italia nel Bel Paese dopo le vittorie straniere del russo Denis Menchov nel 2009 e l’anno prima dello spagnolo Alberto Contador – quest’anno grande assente visto il suo obiettivo di vincere per la terza volta il Tour de France.
E se alla vigilia il favorito era l’australiano Cadel Evans, Basso aveva detto: “Mi vedo cattivo, li farò soffrire”, riferendosi a tutti quelli che puntavano al trofeo come Alexandre Vinokourov, Carlos Sastre, o gli italiani Michele Scarponi e Damiano Cunego. Ivan ha mantenuto la promessa, vincitore del Giro d’Italia 2010. Guarda la foto-gallery degli scatti più curiosi di tutto il Giro.
Oggi l’onore della tappa numero 21 è andato allo svedese Gustav Larsson, il più veloce, giunto al traguardo in 20’19″ (20 minuti e 19 secondi). Battaglia comunque c’è stata, perchè se Basso era abbastanza tranquillo di poter andare più veloce del suo inseguitore David Arroyo (lo spagnolo è arrivato 47esimo con il tempo di 21’37”, contro il 15esimo posto di Ivan a 21’01”) la lotta in classifica generale ha riguardato il terzo posto tra Vincenzo Nibali e Michele Scarponi.
Il messinese Nibali è partito all’attacco, 3 minuti dopo Scarponi: nei 15 km della cronometro individuale di Verona si sono susseguite tutte le fasi di una grande tappa, il vantaggio, la difficoltà e il ritardo, il recupero e la vittoria; così lo squalo Nibali, quinto al traguardo, ha battuto Scarponi di 12 secondi, conquistandosi il privilegio di salire sul podio finale del Giro con Arroyo – meritato secondo – e con il compagno di squadra Basso.
Cadel Evans ha corso la sua gara contro il kazako Vinokourov: non riuscendo ad aggiudicarsi la tappa, come avrebbe sperato, ha difeso la sua Maglia Rossa. Anche Bradley Wiggins, prima Maglia Rosa del Giro nella crono di Amsterdam, non è riuscito a superare Larsson e Marco Pinotti si è mangiato la tappa su una curva presa male dove ha perso i 2 secondi che lo hanno fatto classificare secondo.
Chi ha voluto onorare in modo particolare la conclusione del Giro e della carriera da professionista è stato Gilberto Simoni, classe 1971 – 39 anni il 25 agosto, vincitore di 2 Giri nel 2001 e nel 2003: tagliato il traguardo Simoni si è tolto la tenuta della squadra sotto la quale aveva indossato il completo maglia – calzoncini da sera tutto nero, con colletto da camicia bianco con cravatta rosa e caschetto nero con cui è entrato sul tappetto rosa per la passerella nell’Arena di Verona.
Dai nostri inviati
Le voci dei protagonisti, i commenti a caldo, raccolti alla conclusione del Giro d’Italia da Antonello Orlando e Giovanni Scaramuzzino: Ivan Basso e Vincenzo Nibali.
Tutti gli approfondimenti nello Speciale Giro d’Italia.
Le Maglie del 93° Giro d’Italia:
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Ivan Basso
ITALIA |
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Matthew Lloyd
AUSTRALIA |
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Richie Porte
AUSTRALIA |
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Cadel Evans
AUSTRALIA |
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Marco Corti
ITALIA |
Questa la classifica finale dei primi 10 corridori
(posizione, nome, nazionalità, squadra, tempo, distacco):
| 1 | BASSO Ivan | ITA | LIQ | 87:44:01 | 0:00 |
| 2 | ARROYO DURAN David | ESP | GCE | 87:45:52 | 1:51 |
| 3 | NIBALI Vincenzo | ITA | LIQ | 87:46:38 | 2:37 |
| 4 | SCARPONI Michele | ITA | AND | 87:46:51 | 2:50 |
| 5 | EVANS Cadel | AUS | BMC | 87:47:28 | 3:27 |
| 6 | VINOKOUROV Alexandre | KAZ | AST | 87:51:07 | 7:06 |
| 7 | PORTE Richie | AUS | SAX | 87:51:23 | 7:22 |
| 8 | SASTRE CANDIL Carlos | ESP | CTT | 87:53:40 | 9:39 |
| 9 | PINOTTI Marco | ITA | THR | 87:58:21 | 14:20 |
| 10 | KISERLOVSKI Robert | CRO | LIQ | 87:58:52 | 14:51 |
Qui la classifica completa.






























